🇮🇹 "Costruire nuovi standard per la privacy e la scalabilità"

:it: Traduzione italiana di “Building new standard for privacy and scalability” scritto da Brian McKenna e pubblicato nel blog IOHK il 20 maggio 2020

Traduzione italiana a cura di Lordwotton di RIOT Stake Pools


Costruire nuovi standard per la privacy e la scalabilità

IOHK si unisce alla conversazione intorno alle zero-knowledge proofs al Workshop ZKP

Costruire la privacy e l’autodeterminazione (NdT: originale agency)

Nell’era del capitalismo dell’informazione, i dati sono una merce che deve essere protetta a livello individuale e globale. Ogni volta che qualcuno effettua un acquisto, accede a un account o accede ad un sito web, i metadati sono collegati al suo indirizzo IP individuale. Quantità massicce di informazioni si muovono in tutto il mondo ogni secondo, ma se non sono protette attraverso la crittografia possono essere sfruttate. Gli effetti a valle di ciò possono essere benigni, come la ricezione di marketing mirato, oppure possono essere pericolosi, come la propaganda politica.

La privacy è al centro dell’etica dello spazio crypto. In termini di crittografia, questo ha storicamente messo molti a disagio. Gran parte delle prime negatività intorno a Bitcoin erano legate alla percezione che fosse un abilitatore non rintracciabile del sistema finanziario ombra, dal riciclaggio di denaro sporco al terrorismo globale. Ma la crescita e la maggiore consapevolezza delle violazioni dei dati, dell’overreach aziendale e governativo e del “capitalismo di sorveglianza” ha spostato la mentalità tradizionale. La privacy è diventata una preoccupazione significativa e legittima per molti, in particolare con l’arrivo e le potenziali ricadute della recente pandemia. La crittografia è riconosciuta come uno strumento importante per tenere sotto controllo il potere istituzionale e governativo e garantire che i dati siano conservati dalla gente.

Le informazioni personali e i metadati di un individuo sono di sua proprietà. Se sceglie di condividere o vendere l’accesso alla propria traccia digitale, allora è un suo diritto. Tuttavia, attualmente, terze parti approfittano della loro gestione delle informazioni degli utenti. Per questo motivo noi di IOHK consideriamo nostra responsabilità indagare su tutte le tecnologie che potrebbero essere utilizzate per migliorare la privacy, il nostro diritto di decidere (NdT: in originale personal agency) e la responsabilità inclusiva.

I nuovi approcci crittografici per affrontare i problemi di sicurezza dei dati sono stati un’area crescente e significativa per la ricerca di IOHK. Abbiamo prodotto più di 60 lavori accademici sottoposti a peer-review, che sono diventati una risorsa open-source e senza brevetti per chiunque. Cinque di questi documenti si riferiscono alle “zero-knowledge proofs” e alla loro applicazione globale. Essi riguardano le innovazioni in zk-SNARK, i contratti intelligenti per la conservazione della privacy e le tecniche per l’inizializzazione di questi sistemi su blockchains in modo più efficiente e senza fiducia. Ma cosa sono le “zero knowledge proofs”?

Workshop ZKProof

Le prove a conoscenza zero, o ZKP, sono una tecnica crittografica che, se applicata alle blockchain, può renderle ultra-private e scalabili. Gli ZKP permettono di verificare le informazioni senza che esse vengano rivelate a nessuno se non al destinatario. In sostanza, la crittografia a conoscenza zero permette di dimostrare di sapere qualcosa senza rivelare di cosa si tratta. Alla fine, gli ZKP proteggono la sovranità individuale e l’autoproprietà delle persone. Ciò si ottiene utilizzando la crittografia per proteggere le informazioni, garantendo al contempo certezza e riservatezza quando si interagisce con set di dati, finanze e applicazioni.

IOHK ritiene che queste prove rappresentino un importante passo avanti per l’inclusione universale, la gestione dei dati personali e la sicurezza. Per questo motivo abbiamo sponsorizzato e partecipato al terzo workshop annuale ZKProof, che si concluderà domani (NdT: 21 maggio 2020).

Questa conferenza online riunisce i principali crittografi, ricercatori e aziende per far avanzare la conversazione intorno alle ZKP. L’iniziativa accademica aperta di ZKProof è incentrata sull’ampia adozione della crittografia ZKP attraverso lo sviluppo di standard e framework. Questi standard internazionali creano un linguaggio comune per le applicazioni, la sicurezza, la garanzia e l’interoperabilità.

IOHK ritiene che il mondo un giorno funzionerà attraverso una massa di registri distribuiti interoperativi. Questa rete globale combinerà le istituzioni finanziarie tradizionali, le attuali aziende tecnologiche e le organizzazioni decentralizzate emergenti. Un sistema globale come questo dovrà funzionare allo stesso modo per tutti. Affinché ciò avvenga, gli sviluppatori e gli ingegneri devono costruire specifiche e standard comuni e affidabili intorno alla privacy. Devono anche garantire che fonti di informazioni immutabili siano accessibili a tutti. Il workshop mira a definire questo quadro di riferimento per le ZKP. Garantire la privacy non è sufficiente per costruire il nostro sistema mondiale, dobbiamo anche assicurarci che esso sia accessibile a tutti.

Potere ai margini

IOHK ha sempre dichiarato che il suo obiettivo è quello di spingere il potere finanziario e sociale ai margini della società, piuttosto che concentrarlo al centro. A tal fine, dobbiamo garantire che tutti abbiano pari accesso all’unica fonte di verità che è la blockchain. Cose come i contratti statali e gli smart contracts richiedono una grande quantità di spazio e di potenza di calcolo da mantenere. Questa è una sfida, dato che vogliamo che la nostra piattaforma sia ugualmente accessibile dai desktop ad alta potenza di Londra sia dai cellulari nelle zone rurali dell’Uganda.

Con la crescita delle blockchain, esse dovranno includere anche funzionalità multi-asset, gestione dell’identità e persino il voto. Questo è ben lontano dal semplice scambio di denaro o di beni simbolizzati. Tutte queste interazioni implicano il mantenimento e la cura di grandi quantità di informazioni. Affinché un individuo possa verificare la fonte della verità al livello del nodo della blockchain, sarebbero necessari petabyte ed eventualmente exabyte di spazio di memoria. Questo è insostenibile per qualsiasi utente. Fortunatamente, gli ZKP forniscono una soluzione al problema.

La costruzione ricorsiva di prove a zero conoscenza permette di troncare le transazioni sul libro mastro distribuito in modo che, anche se la blockchain cresce, la capacità necessaria per ospitare l’intero nodo rimane raggiungibile per tutti i partecipanti. Gli ZKP riuniscono sia la privacy che la scalabilità, il che li rende un flusso critico di ricerca per gli ingegneri IOHK. Il risultato è una maggiore comprensione e inclusione universale.

Responsabilità inclusiva (Inclusive Accountability)

La crittografia a conoscenza zero non è solo un flusso di ricerca scientifica o accademica. È direttamente applicabile a una varietà di sfide globali. Gli ZKP aiutano a creare una responsabilità inclusiva. La responsabilità inclusiva è l’idea che esista una verifica universale per ogni attore che esegue un algoritmo sul proprio computer o dispositivo. Mentre gli ZKP possono essere usati per rendere conto delle transazioni monetarie private, possono anche essere usati per votare, trasferire i dati e mettere al sicuro le informazioni personali. In sostanza, la responsabilità inclusiva è integrata in tutti i processi più importanti che governano il mondo, gettando una base di fiducia per tutti.

L’obiettivo del Workshop ZKProof è quello di stabilire standard che aprano la strada all’adozione della crittografia a conoscenza zero. IOHK ritiene che questi strumenti crittografici siano la chiave per affrontare le sfide emergenti nel nostro futuro quadro finanziario e sociale. Se vuoi far parte della conversazione che circonda ZKPs puoi comunque iscriverti al workshop online ZKProof.

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