🇮🇹 "Staking e ricompense nella proof of stake"

:it: Traduzione italiana di “Staking and rewards in proof of stake”

Traduzione italiana a cura di Lordwotton di RIOT Stake Pools. Se apprezzi queste traduzioni, per favore valuta di supportare il mio lavoro delegando i tuoi ada a RIOT :pray: entra nel nostro gruppo Telegram


Staking e ricompense nella proof of stake

Come funziona su Cardano, rispetto a Ethereum

Il sistema di staking e di ricompense di Cardano supporta e incentiva la decentralizzazione della blockchain ed è una componente fondamentale delle operazioni di Cardano. Mettendo in stake una parte (o la totalità) dei propri ada, gli utenti di Cardano diventano partecipanti attivi alla sostenibilità della rete - e lo staking in Cardano è sicuro, senza costi iniziali o di tasca propria.

Questo post confronta lo staking in Cardano con quello in Ethereum 2.0, utilizzando informazioni tecniche provenienti da fonti pubbliche. L’intenzione è quella di fornire un comodo riassunto di ciò che è pubblicamente disponibile, con alcuni riferimenti per consentire ai lettori di fare le proprie ricerche.

Staking su Cardano

La decentralizzazione è stata la motivazione e il principale risultato della fase di sviluppo Shelley in Cardano nel 2020. I titolari di Ada possono delegare i loro Ada a stake pool gestiti da stake pool operator (SPO). Attualmente sono in funzione migliaia di stake pool.

Cinque anni di esperienza e milioni di indirizzi di portafogli hanno dimostrato la sicurezza e la decentralizzazione del protocollo di consenso Ouroboros proof-of-stake di Cardano su scala e volume.

Chiunque possieda un po’ di ada può gestire uno stake pool su un computer dedicato a questo compito. La gestione di uno stake pool richiede alcune conoscenze tecniche. https://cardano.org/ fornisce maggiori dettagli.

Un’opzione più semplice e più popolare per un detentore di ada è quella di delegarli a uno stake pool. Questa descrizione dello staking in Cardano è dal punto di vista di un delegante:

  • Un portafoglio ha un indirizzo di stake (che raccoglie gli stake) e un indirizzo di rewards (che accumula i rewards).

  • All’inizio di ogni epoca (che dura cinque giorni) viene presa un’istantanea della somma degli ada detenuti da questi indirizzi, che costituisce il potere di stake del portafoglio nell’epoca successiva.

  • Quando un titolare di ada delega lo stake a una pool, aumenta la probabilità che quella pool produca un blocco.

  • Se una stake pool conia blocchi in un’epoca, le ricompense vengono distribuite sia al delegante di ada che alla stake pool in base alla struttura delle commissioni della pool stessa.

  • Le ricompense vengono calcolate durante l’epoch dopo la produzione dei blocchi e poi pagate agli indirizzi di ricompensa all’inizio dell’epoch successiva.

  • Cardano promuove la decentralizzazione limitando le dimensioni effettive di una stake pool con il parametro k.

  • Gli Ada in un rewards address sono automaticamente re-staked e possono essere ritirati per essere spesi quando lo si desidera.

  • Il processo di delega è integrato nel protocollo e le ricompense sono distribuite automaticamente dalla blockchain stessa.

La Figura 1 mostra le attività rilevanti in un singolo thread di staking. Ogni epoca inizia un nuovo thread, quindi una volta che il sistema si è stabilizzato, tutte queste attività avvengono contemporaneamente in ogni epoca.


Figura 1. La sequenza di staking in Cardano

Le principali implicazioni di questo sistema sono:

  • Lo stake delegato fa guadagnare ricompense che si accumulano a intervalli di cinque giorni.

  • Non c’è un periodo di blocco o una penalità per il ritiro anticipato degli ada dopo che è stata scattata l’istantanea.

  • Il saldo al confine dell’epoca successiva viene utilizzato per lo staking nel ciclo successivo.

  • Il saldo del portafoglio durante un’epoca non influisce sulle ricompense.

  • I detentori di Ada possono distribuire il loro stake su diversi pool.

  • Il rischio per la sicurezza è ridotto al minimo perché gli ada staked non lasciano mai il wallet di staking e non c’è bisogno di rivelare alcuna chiave.

  • Non ci sono costi per i delegatori perché il protocollo ricompensa direttamente l’operatore del pool.

Staking su Ethereum

La trasformazione in una catena proof-of-stake è stata la motivazione principale di ETH2.0 e del Merge.

Ethereum non supporta in modo nativo la delega, quindi, a meno che il titolare non gestisca un proprio nodo di convalida, deve scegliere tra lo staking come servizio e lo staking in pool. Queste opzioni sono illustrate di seguito. In tutti i casi, lo stake deve essere trasferito dal portafoglio del titolare di ETH all’indirizzo di staking, per cui il titolare perde il controllo delle proprie attività.

Il protocollo Ethereum ha la capacità di penalizzare un validatore che agisce contro la rete riducendo la sua partecipazione. Il processo è chiamato slashing e può portare all’esclusione di un validatore dalla rete. Ulteriori informazioni.

Staking domestico in Ethereum

Questa opzione è preferibile per la sicurezza dello staker e per la sicurezza della rete. È simile alla gestione di una stake pool in Cardano.

Maggiori informazioni sullo staking individuale:

  • È necessario un minimo di 32ETH.

  • Le ricompense sono pagate in ETH direttamente dal protocollo.

  • Né lo stake né le ricompense possono essere ritirate per un certo periodo di tempo, stimato da uno a due anni.

  • Si raccomanda un computer dedicato collegato a Internet 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

  • Sono necessarie competenze tecniche, una connessione veloce e una macchina affidabile.

  • Se un ETH appena acquistato viene aggiunto a un indirizzo di staking, non viene automaticamente messo in stake.

  • Se il nodo di convalida è mal configurato o va offline, c’è il rischio di slashing con conseguenze perdita di fondi.

Staking come servizio in Ethereum

Operatori terzi gestiscono il nodo di convalida a pagamento.

  • Ulteriori informazioni sullo staking come servizio.

  • Per lo staking e i prelievi si applicano gli stessi vincoli previsti per lo staking in solitaria.

  • Ethereum non supporta la delega in modo nativo, quindi il convalidatore deve agire onestamente per non incorrere in sanzioni da parte delle autorità di regolamentazione o in sanzioni da parte del protocollo.

  • L’operatore terzo ha bisogno delle chiavi di firma del titolare.

  • Gli operatori terzi non sono gratis.

Stakingin pool in Ethereum

Gli operatori terzi gestiscono uno o più nodi di convalida. L’operatore fornisce un software che consente ai titolari di ETH di mettere in stake importi inferiori a 32ETH.

Ulteriori informazioni sul pooled staking.

  • L’operatore può fornire uno smart contract e un token speciale che rappresenta l’ETH staked.

  • Se esiste un token speciale, questo può essere utilizzato come garanzia o per yield farming.

  • L’operatore è soggetto a restrizioni di prelievo, che possono avere implicazioni per lo stake.

  • Ethereum non supporta in modo nativo il pooling o il delegate staking, quindi l’operatore di terze parti deve essere affidabile.

  • Gli operatori terzi non sono gratuiti.

Conclusione

Lo staking è una caratteristica necessaria di ogni catena di proof-of-stake, ma ogni catena ha le sue regole.


Nulla di quanto contenuto in questo articolo è da intendersi come consulenza professionale, inclusi, senza limitazioni, consigli finanziari, di investimento, legali o fiscali. Input Output Global, Inc. non è responsabile per l’uso o l’affidamento dell’utente sulle informazioni contenute in questo articolo.